Blockchain come servizio: Microsoft Azure integra BlockApps e Ether.camp

Uno degli interventi più attesi nel corso della conferenza Devcon1 Ethereum a Londra è stato quello di Marley Gray di Microsoft. Poco prima dell'inizio della conferenza la community è rimasta sorpresa dall'annuncio che il gigante informatico Microsoft ha formato una partnership con la compagnia che lavora su Ethereum Consensyss e sarebbe stato fra gli sponsor di Devcon1.

Blockchain come servizio: Microsoft Azure integra BlockApps e Ether.camp

Uno degli interventi più attesi nel corso della conferenza Devcon1 di Ethereum a Londra è stato quello di Marley Gray di Microsoft. Poco prima dell'inizio della conferenza la community è rimasta sorpresa dall'annuncio che il gigante informatico Microsoft ha formato una partnership con la compagnia che lavora su Ethereum Consensyss e sarebbe stato fra gli sponsor di Devcon1. Cosa significa questo per Ethereum come tecnologia e quali prospettive presenta per il futuro?

Aron van Ammers, CTO e fondatore di Blockstars.io, uno dei partecipanti a Devcon1, ha commentato la notizia in esclusiva con Cointelegraph. Il contenuto è pubblicato senza modifiche.

La partnership con la piattaforma cloud Microsoft Azure, ora ufficialmente annunciata, permette di mantenere facilmente nodi Etheereum utilizzando BlockApps in una qualunque location di Azure. Victor Wong e Ryan Reich di Blockapps hanno spiegato come la loro applicazione può essere utilizzata per costruire DApps in Ethereum. Inoltre, Roman Mandeleil di Ether.Camp ha mostrato il loro ambiente di sviluppo basato su browser per le DApps che può essere utilizzato direttamente su Azure.

Questo vuol dire che i servizi Blockchain-as-a-Service or Baas, termine coniato da William Mougayar quest'anno, sono una realtà. E' importante notare che i nodi di ethereum eseguiti su provider cloud come Azure possono essere connessi sia alla blockchain pubblica di Ethereum che ad una blockchain privata. Bisogna anche notare che è già possibile creare nodi Ethereum su qualunque cloud provider. La partnership con Microsoft permette però di farlo in modo molto più semplice e consente di semplificare il lavoro degli sviluppatori permettendo anche alle aziende di aggiungere nodi alla rete Ethereum su scala globale.

Quando si gestiscono nodi di una blockchain tramite un cloud provider il provider rappresenta a tutti gli effetti una terza parte. Questo potrebbe portare ad una centralizzazione della rete di Ethereum qualora la maggioranza dei nodi venisse ospitata dallo stesso cloud provider. Sarà interessante vedere se altri provider si servizi cloud come Amazon seguiranno l'esempio e contribuiranno a creare una sufficiente diversità.