La Ethereum Foundation ha finalizzato una vendita over-the-counter (OTC) di 5.000 Ether a BitMine Immersion Technologies, una transazione del valore di circa 10,2 milioni di dollari sulla base del prezzo concordato di 2.042,96 dollari per ETH.
In un post pubblicato sabato su X, la fondazione ha dichiarato che i proventi della vendita sosterranno le attività principali, tra cui la ricerca e lo sviluppo del protocollo, le iniziative per la crescita dell'ecosistema e i programmi di sovvenzioni per la comunità. Il trasferimento on-chain avrà origine da un portafoglio multisignatura Ethereum Foundation Safe.
BitMine, una società quotata alla Borsa di New York (NYSE American) con il ticker BMNR, è emersa come uno dei maggiori detentori aziendali di Ether (ETH). Presieduta dal co-fondatore di Fundstrat Tom Lee, l'azienda detiene oltre 4,5 milioni di ETH per un valore di circa 9,3 miliardi di dollari, secondo i tracker di tesoreria del settore.
L'azienda ha accumulato costantemente Ether da metà 2025, seguendo un approccio simile al modello di accumulo di Bitcoin (BTC) adottato da Strategy.
EF effettua seconda vendita OTC di ETH a livello aziendale
L'operazione segna la seconda volta che la Fondazione ha venduto ETH direttamente a un acquirente di tesoreria aziendale tramite un accordo OTC. Nel luglio 2025, l'organizzazione ha venduto 10.000 ETH a SharpLink Gaming a un prezzo medio di 2.572,37$, in una transazione del valore di circa 25,7 milioni di dollari.
Queste vendite periodiche fanno parte del quadro di gestione della tesoreria della Fondazione Ethereum introdotto nel giugno 2025. In base a tale politica, l'organizzazione converte periodicamente una parte delle proprie disponibilità in ETH per mantenere una riserva operativa basata su valuta fiat. Il quadro mira a una spesa annuale pari a circa il 15% delle disponibilità di tesoreria, mantenendo al contempo una riserva operativa pluriennale.
L'annuncio arriva poco dopo che la fondazione ha iniziato a mettere in staking una parte della propria tesoreria, con l'intenzione di destinare circa 70.000 ETH ai validatori utilizzando un'infrastruttura open-source.
EF pubblica mandato che delinea il proprio ruolo
Questa settimana, la Fondazione ha pubblicato un nuovo mandato che delinea il suo ruolo di gestione nell'ecosistema, ponendo l'accento sulla decentralizzazione e sulla sovranità degli utenti in merito alle risorse e ai dati. Il documento afferma che Ethereum dovrebbe rimanere resistente alla censura, open source e attento alla tutela della privacy, pur espandendosi per favorire l'adozione a livello globale.
La Fondazione ha dichiarato che si concentrerà sugli aggiornamenti del protocollo di base, sulla ricerca a lungo termine, sulla sicurezza informatica e sugli strumenti per gli sviluppatori, riducendo gradualmente la propria influenza diretta sulla rete.

