Impianti Bitcoin: il primo 'Bio-Pagamento'

Molti credono che nel futuro le persone scannerizzeranno parti del corpo quotidianamente. Potrà accadere fra 25, 50 o 100 anni, ma quei giorni sono davanti a noi. Per alcune persone, il futuro è ora ed è stato effettuato il primo bio-pagamento al mondo utilizzando Bitcoin, operazione effettuata tramite l'impianto di un microchip nella mano di un uomo.

Impianti Bitcoin: il primo 'Bio-Pagamento'

Molti credono che nel futuro le persone scannerizzeranno parti del corpo quotidianamente. Potrà accadere fra 25, 50 o 100 anni, ma quei giorni sono davanti a noi. Per alcune persone, il futuro è ora ed è stato effettuato il primo bio-pagamento al mondo utilizzando Bitcoin, operazione effettuata tramite l'impianto di un microchip nella mano di un uomo.

Incontro con Patric Lanhed

Con l'aiuto dello sviluppatore software Juanjo Tara, Lanhed ha iniziato l'era dei bio-pagamenti in Bitcoin. Il video qui sotto mostra Lanhed, utilizzato come cavia umana per il primo bio-pagamento sulla blockchain, utilizzando la tecnologia NFC (Near Field Communication). È stato utilizzato un microchip sviluppato da Dangerous Things, che memorizza 888 byte di dati, sufficienti per contenere fino a 26 chiavi private Bitcoin. I due sviluppatori hanno realizzato un software che trasmette i dati NFC al loro wallet online.

“Siamo qui per espandere le frontiere della bio-funzionalità,” ha commentato Tara a Motherboard. “Abbiamo iniziato con bitcoin come tributo alla rivoluzione di Internet e perché crediamo nella privacy. In definitiva sarà possibile collegare l'impianto alla vostra carta di credito e pagare con quello. Questo sarà probabilmente un prodotto generico utilizzato in diverse situazioni. Non sarà utilizzato solo per i pagamenti ma anche per informazioni mediche e documenti di viaggio”.

In questo senso, hanno dimostrato solamente il loro primo progetto. Hanno fatto un ulteriore video utilizzando questo sistema per memorizzare informazioni mediche nella mano e trasmetterle ad uno smartphone per la visualizzazione da parte del personale di primo intervento. Il codice sarà open source così che la community possa seguire lo sviluppo del software.

Mr. Bitcoin

Mentre questo è il primo bio-pagamento in bitcoin ad essere verificato, non è il primo impiantato delle chiavi private nella mano. Martijn Wismeijer, fondatore della società Bitcoin ATM, Mr. Bitcoin ha fatto scalpore in questo periodo dell'anno scorso per avere inserito non uno, ma due microchip di 2mm x 12mm in ogni mano per conservare i propri bitcoin. Non vi è alcuna prova che abbia effettuato pagamenti con questi chip, ma lui dice che possono essere letti dagli iphone 6 e Galaxy S5.

“L'ho fatto perchè volevo sperimentare utilizzi estremi di bitcoin usando impianti sottocutanei, ho pensato fosse il Santo Graal dei pagamenti contactless”, ha detto al IBTimes. “Ho trovato diversi modi in cui possono essere utilizzati, anche per spegnere la sveglia. Per disattivare la sveglia devo scansionare uno dei due impianti, così si deve faticare un po' e non si rischia di riaddormentarsi”.