Due delle autorità di regolamentazione finanziaria più influenti degli Stati Uniti hanno concordato di coordinare meglio la vigilanza sui mercati finanziari, nel tentativo di porre fine a decenni di «guerre di competenza» tra loro.
Secondo il memorandum d'intesa redatto mercoledì, la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti hanno affermato che è giunto un “momento cruciale” per regolamentare in armonia, poiché le nuove tecnologie, come le criptovalute, rendono più difficile il monitoraggio dei mercati:
“I nuovi modelli di trading, le infrastrutture digitali e i sistemi automatizzati on-chain rendono sempre più sfumati i tradizionali confini giurisdizionali”, hanno affermato, in particolare poiché gli operatori di mercato operano su più piattaforme e classi di attività.
Per affrontare tale problema, la SEC e la CFTC hanno dichiarato che mireranno a fornire chiarezza normativa e certezza basate su regolamenti tecnologicamente neutri e a condividere informazioni e dati relativi a questioni di “interesse normativo comune” per adempiere ai rispettivi mandati normativi.
In una dichiarazione separata, il presidente della SEC Paul Atkins ha affermato che il memorandum rappresenta l'ultimo passo verso il ripristino del rapporto tra le agenzie:
«Per decenni, le lotte di competenza tra le autorità di regolamentazione, le registrazioni doppie presso le agenzie e le differenze normative tra la SEC e la CFTC hanno soffocato l’innovazione e spinto gli operatori di mercato verso altre giurisdizioni.»

Sia la SEC che la CFTC hanno compiuto passi da gigante per realizzare l'obiettivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di rendere gli Stati Uniti la «capitale mondiale delle criptovalute», istituendo una task force dedicata alle criptovalute e un comitato consultivo per garantire che le criptovalute, l'intelligenza artificiale e altre innovazioni tecnologiche emergenti continuino a progredire negli Stati Uniti.
Nel promemoria, le agenzie hanno inoltre sottolineato il loro impegno a fornire un «quadro normativo adeguato alle esigenze delle criptovalute».
La chiarezza normativa sarà garantita agli operatori di mercato che gestiscono attività che spaziano dalle piattaforme di negoziazione, alle stanze di compensazione e ai registri di dati, fino ai fondi comuni di investimento, agli operatori e agli intermediari, oltre ai prodotti che rientrano nei quadri normativi relativi ai titoli e ai derivati.
SEC e CFTC adotteranno strategia basata su «dose minima efficace»
Le due agenzie hanno dichiarato di voler adottare anche una strategia normativa basata sulla «dose minima efficace» per promuovere l’innovazione, preservando al contempo l’integrità del mercato e mantenendo la competitività sul mercato globale.
Il termine «dose minima efficace» è un concetto farmacologico, definito come la dose minima di farmaco in grado di produrre il beneficio terapeutico desiderato.

