Sette importanti mining pool di Bitcoin hanno aderito al gruppo di lavoro Stratum V2 per sviluppare un protocollo open standard a livello di settore, utilizzato dagli operatori delle mining pool per comunicare con i singoli miner all’interno delle loro pool.
AntPool, Block Inc, F2Pool, Foundry, MARA Foundation, SpiderPool e DMND hanno tutti aderito al gruppo di lavoro per collaborare allo standard di comunicazione delle mining pool, che potrebbe ridurre il tempo necessario ai pool per minare con successo i blocchi, secondo un annuncio di Stratum V2.
“Il mining Bitcoin è competitivo e frammentato per natura. È una corsa all’efficienza, in cui un millisecondo può determinare se un miner vince un blocco o perde contro un concorrente”, si legge nell’annuncio.
Foundry e AntPool sono le due maggiori mining pool di Bitcoin per hashrate, ovvero la quantità totale di potenza di calcolo impiegata dai miner per proteggere la rete Bitcoin.
Foundry controlla quasi il 30% dell’hashrate globale delle mining pool, mentre AntPool ne controlla circa il 17,7%, secondo i dati di Hashrate Index.

Mining pool suddivisi in base alla quota dell'hashrate globale di mining Bitcoin che controllano. Fonte: Hashrate Index
Lo sviluppo di uno standard aperto per le mining pool di Bitcoin, non controllato da alcun operatore specifico, contribuisce a decentralizzare il settore del mining, che è diventato sempre più centralizzato, offrendo al contempo ai miner una maggiore flessibilità nella scelta dei template dei blocchi.
La difficulty di mining Bitcoin è destinata ad aumentare nel prossimo adjustment, mentre i costi energetici salgono alle stelle
La difficulty di mining Bitcoin, ovvero il livello relativo di difficoltà necessario per aggiungere nuovi blocchi al registro, dovrebbe aumentare nuovamente con il prossimo difficulty adjustment previsto a maggio.
“Il prossimo difficulty adjustment di Bitcoin dovrebbe avvenire il 15 maggio 2026 alle 17:58 UTC, aumentando la difficoltà di mining da 132,47 T a 135,64 T”, secondo CoinWarz.

La difficulty di mining Bitcoin continua ad aumentare nel lungo periodo. Fonte: CoinWarz
L’aumento della difficoltà della rete e dei costi energetici sta esercitando ulteriore pressione su un’industria del mining Bitcoin già altamente competitiva.
Fino al 20% dei miner Bitcoin non è redditizio nelle attuali condizioni del mercato crypto e del contesto economico, secondo l’asset manager CoinShares.
L’hashprice, una metrica cruciale per la redditività dei miner, è sceso a livelli compresi tra 36 e 38 $ per petahash al secondo al giorno, vicino o pari al punto di pareggio per alcuni miner, secondo CoinShares.

