
La Francia porta avanti la tassa sulle stablecoin e valuta proposte sui wallet autocustodial e sull’exit tax
L’Assemblea nazionale francese ha adottato un emendamento fiscale sulle criptovalute che prende di mira determinati scambi di stablecoin, mentre restano all’esame proposte separate sull’exit tax e sulla dichiarazione dei wallet autocustodial.

Venerdì i legislatori francesi hanno approvato con un margine ristretto un nuovo emendamento fiscale sulle criptovalute che potrebbe rendere imponibili gli scambi da criptovalute a stablecoin a partire dal 2027.
Venerdì l’Assemblea nazionale francese ha adottato l’emendamento I-3898, con 38 voti a favore, 37 contrari e 25 astensioni. La misura era stata inizialmente presentata come emendamento della commissione I-CF1826 dal deputato francese Nicolas Sansu e adottata il 7 ottobre.
Secondo il calendario ufficiale dell’Assemblea, martedì è prevista la votazione sulla prima parte del disegno di legge finanziaria per il 2027. Altre proposte relative alle criptovalute restano all’esame, anche se non è chiaro se ciascuna sarà discussa o votata quel giorno.
Se promulgato, l’emendamento sulle stablecoin tasserebbe determinati scambi da criptovalute a stablecoin e modificherebbe il modo in cui il paese calcola l’imposta sulle plusvalenze derivanti dalle criptovalute.

L’Assemblea nazionale francese porta avanti l’emendamento I-3898 sugli scambi fiscalmente rilevanti tra criptovalute e stablecoin. Fonte: assemblee-nationale.fr
Secondo la proposta, gli investitori che convertissero i propri Bitcoin (BTC) o altre criptovalute in stablecoin farebbero scattare un’imposta sulle plusvalenze, anche senza convertire tali plusvalenze in valuta fiat. Il calcolo utilizzerebbe il costo di acquisizione dell’asset crypto venduto e il prezzo medio ponderato di acquisto.
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I legislatori francesi discuteranno dell’exit tax sulle criptovalute e delle misure di comunicazione relative ai wallet self-custody
Separatamente, venerdì l’Assemblea ha respinto una proposta per riportare in avanti di 10 anni le perdite realizzate in criptovalute, con 18 voti a favore, 75 contrari e 3 astensioni.
I legislatori francesi si preparano a discutere altre proposte legate alle criptovalute nell’ambito del bilancio del prossimo anno. L’emendamento I-CF1822 propone di estendere il regime francese di exit tax alle plusvalenze non realizzate quando i contribuenti con un valore complessivo del portafoglio crypto superiore a 800.000 € (895.000 $) trasferiscono la propria residenza all’estero.
I legislatori stanno inoltre valutando l’emendamento I-2701, che imporrebbe alle persone fisiche di dichiarare le disponibilità dei wallet self-custody qualora il loro valore totale superasse 100.000 € (112.000 $) nell’anno fiscale pertinente.
Alla giornata di lunedì, entrambe le proposte restano all’esame nell’ambito del disegno di legge finanziaria per il 2027.
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