
Injective e BDACS pianificano uno stablecoin in won sudcoreani per il regolamento degli asset tokenizzati
Injective e BDACS intendono portare lo stablecoin KRW1, garantito dal won, sui mercati degli asset tokenizzati mentre la Corea del Sud sviluppa un quadro normativo per gli stablecoin in valuta locale.

La rete blockchain Injective ha sottoscritto un memorandum d’intesa con la società sudcoreana di custodia di asset digitali BDACS per portare uno stablecoin garantito dal won sui suoi mercati degli asset tokenizzati, consentendo potenzialmente agli istituti di regolare le transazioni senza affidarsi a stablecoin in dollari statunitensi.
Secondo un annuncio di martedì, lo stablecoin KRW1 di BDACS fungerebbe da asset di regolamento esclusivo denominato in won per gli asset del mondo reale (RWA) su Injective, consentendo agli istituti di negoziare e regolare gli asset tokenizzati direttamente in won sudcoreani.
BDACS afferma che KRW1 è interamente garantito da riserve in won sudcoreani. Inizialmente, l’emissione e il riscatto sarebbero limitati ai partner istituzionali approvati, previa autorizzazione normativa.
L’accordo arriva mentre la Corea del Sud sviluppa norme per gli stablecoin garantiti dal won nell’ambito del proposto Digital Asset Basic Act, che il governo intende finalizzare entro la fine del 2026. Nel frattempo, le cinque maggiori piattaforme crypto del Paese hanno registrato deflussi netti di stablecoin per 18 mesi consecutivi fino a giugno, secondo dati di settore citati da Cointelegraph.
Injective è una blockchain layer-1 che si è concentrata sempre più sugli asset tokenizzati. Ad agosto, la sua divisione di servizi istituzionali si è registrata presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti come transfer agent, potendo così mantenere i registri di proprietà e facilitare i trasferimenti di titoli. Il token nativo di Injective ha una capitalizzazione di mercato di circa 887 milioni di dollari, secondo i dati di CoinMarketCap.
La Corea del Sud si avvicina alla regolamentazione degli stablecoin garantiti dal won
La Corea del Sud sta ancora discutendo chi possa emettere stablecoin garantiti dal won mentre i legislatori lavorano al Digital Asset Basic Act.
Un rapporto politico di luglio di Hashed Open Research e del Solana Policy Institute ha chiesto maggiore flessibilità nell’emissione di stablecoin e indicazioni provvisorie sulle licenze mentre la legislazione è in fase di elaborazione. La legge proposta stabilirebbe un quadro più ampio per gli asset digitali, comprendente l’emissione di stablecoin, gli obblighi informativi e le regole di mercato.
Gli sforzi della Corea del Sud seguono l’approvazione del GENIUS Act statunitense, che ha istituito un quadro normativo federale per gli stablecoin di pagamento, e del regolamento dell’Unione europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA), che comprende norme per gli emittenti di stablecoin.
I dati di settore mostrano che il mercato degli stablecoin resta denominato in modo preponderante in dollari, con i token garantiti dal dollaro statunitense che rappresentano oltre il 99% dell’offerta totale.

