
La CFTC presenta alla Casa Bianca per la revisione il piano di regolamentazione del mercato crypto
L’autorità statunitense di regolamentazione delle materie prime ha presentato alla Casa Bianca per la revisione una nuova iniziativa normativa sul mercato crypto, pochi giorni dopo che il Senato non è riuscito ad avanzare il CLARITY Act.

La Commodity Futures Trading Commission statunitense ha presentato alla Casa Bianca per la revisione una nuova iniziativa normativa relativa alle transazioni e ai mercati degli asset crypto, mentre l’agenzia porta avanti il proprio approccio alla supervisione del settore degli asset digitali.
Secondo un documento dell’Office of Information and Regulatory Affairs, l’iniziativa, intitolata “Regulation Crypto Asset Transactions and Regulation Crypto Asset Markets”, è stata ricevuta il 17 settembre ed è indicata nella fase di “prerule”. La designazione indica che l’iniziativa si trova in una fase iniziale del processo di elaborazione delle norme e non è stata ancora proposta formalmente.
Il documento non divulga i dettagli della normativa prevista, ma arriva pochi giorni dopo che il Senato non è riuscito ad avanzare il CLARITY Act, una legge volta a istituire un quadro normativo federale per i mercati crypto.

Fonte: Office of Information and Regulatory Affairs
Un giorno dopo il voto del 15 settembre, il presidente della CFTC Michael Selig ha pubblicato su X che l’agenzia era “determinata e pronta a varare” le norme per i mercati crypto utilizzando i poteri conferiti dalla legge di cui già dispone, mentre il presidente della SEC Paul Atkins ha analogamente dichiarato che l’autorità di regolamentazione dei titoli sarebbe andata avanti “con o senza una legge”.
Le due agenzie hanno agito il giorno successivo. La CFTC ha emesso una posizione di non intervento per i fornitori di software passivo, mentre la SEC ha annunciato esenzioni temporanee per alcune piattaforme che facilitano il trading on-chain di titoli tokenizzati.

Fonte: SEC
CFTC e SEC vanno avanti senza una nuova legge
La CFTC stava valutando la possibilità di portare avanti le norme sulle criptovalute senza una nuova legge già prima del voto del Senato di questa settimana. In un intervento alla conferenza dell’Innovation Advisory Committee della CFTC del 20 agosto, Selig ha dichiarato che l’agenzia era pronta a utilizzare i poteri di cui già dispone per istituire un regime di mercato per gli asset crypto qualora il CLARITY Act si fosse arenato.
Selig ha aggiunto di aver incaricato il personale della CFTC di valutare norme che potrebbero consentire agli operatori già registrati e agli exchange crypto attualmente non registrati di diventare un tipo di mercato contrattuale designato chiamato “crypto asset market”, nel quale il trading crypto con leva o a margine potrebbe essere offerto sotto la supervisione della CFTC.
Anche il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha dichiarato di aspettarsi che le autorità di regolamentazione andassero avanti dopo il voto. In un post su X del 15 settembre, ha scritto che la SEC e la CFTC avevano “gli strumenti necessari per creare regole chiare nell’ambito dei poteri esistenti” e che si aspettava che iniziassero a lavorare sulla questione “con convinzione”.
“Quindi la chiarezza sta arrivando nel settore crypto a prescindere”, ha scritto Armstrong.

Fonte: Brian Armstrong

