L’Irlanda esclude le criptovalute dai nuovi conti d’investimento con agevolazioni fiscali
I conti d’investimento previsti dall’Irlanda offriranno vantaggi fiscali per azioni, obbligazioni ed ETF, escludendo criptovalute e derivati in quanto prodotti a rischio più elevato.

Il Dipartimento delle Finanze irlandese ha presentato i piani per un nuovo conto d’investimento con agevolazioni fiscali, volto a incoraggiare una maggiore partecipazione degli investitori retail, ma le criptovalute saranno escluse dalla struttura agevolata insieme ai derivati, a conferma dell’approccio ancora cauto delle autorità di regolamentazione nei confronti degli asset digitali.
In una tabella di marcia pubblicata lunedì, il dipartimento ha dichiarato che i conti consentiranno investimenti in azioni, obbligazioni, fondi negoziati in borsa e altri fondi d’investimento. Gli asset crypto e i derivati saranno esclusi, mentre il governo li classifica come prodotti «altamente complessi e rischiosi».

Caratteristiche principali e esclusioni del nuovo conto d'investimento. Fonte: Dipartimento delle Finanze
Secondo la tabella di marcia, i conti saranno disponibili per i residenti in Irlanda l'anno prossimo, sebbene non sia stata fissata una data specifica di lancio. L'aliquota fiscale e la soglia di esenzione fiscale saranno annunciate nel Bilancio 2027 irlandese.
L'esclusione mantiene gli asset digitali al di fuori di un nuovo quadro normativo volto a rendere gli investimenti più semplici e fiscalmente più efficienti per i residenti in Irlanda. Ciò avviene mentre l'Irlanda adotta un approccio più attivo alla supervisione delle criptovalute, comprese le proposte riforme volte a rafforzare i requisiti antiriciclaggio per il settore.