
Ray Dalio consiglia di acquistare «un po’» di Bitcoin in vista di una potenziale crisi del debito
Il fondatore dell’hedge fund, con un patrimonio netto stimato di 15 miliardi di dollari, ha raccomandato agli investitori di sovrappesare Bitcoin e oro anziché le obbligazioni.

Il fondatore dell’hedge fund Bridgewater Associates, Ray Dalio, ha esortato gli investitori a investire in oro e «un po’ di Bitcoin» in risposta a una crisi del debito incombente.
In un post pubblicato venerdì su LinkedIn, Dalio ha detto che detenere dal 10% al 15% del proprio portafoglio in oro potrebbe contribuire a ridurre il rischio. Ha sostenuto che oro e Bitcoin (BTC) dovrebbero essere sovrappesati rispetto ad attività di debito come le obbligazioni, citando i rischi derivanti da «conflitti politici interni e geopolitici esterni».
«La mia previsione, che presumo sarà sbagliata, è che [una crisi del debito statunitense] si verificherà tra tre anni, più o meno due, se il percorso che stiamo seguendo non verrà modificato», ha affermato Dalio.
Il fondatore di Bridgewater Associates, con un patrimonio netto stimato di oltre 15 miliardi di dollari, in precedenza aveva sostenuto che Bitcoin non potesse sostituire l’oro come riserva di valore e aveva messo in guardia sulle preoccupazioni relative alla privacy e sulle minacce del quantum computing. I suoi commenti di venerdì facevano eco a quelli del luglio 2025, quando aveva affermato di possedere una certa quantità, «ma non molta», di Bitcoin, e aveva raccomandato di detenere fino al 15% in criptovalute e oro.
Nel 2022, mesi prima di una significativa flessione del mercato crypto, Dalio aveva affermato che detenere tra l’1% e il 2% di BTC nel proprio portafoglio fosse «ragionevole».
Correlato: Le CBDC «senza privacy» arriveranno, avverte il miliardario Ray Dalio

