
Saylor segnala che Strategy è «tornata» ad acquistare Bitcoin
Il post “We’re Back” di Michael Saylor lascia intendere che Strategy potrebbe riprendere gli acquisti di Bitcoin dopo una pausa di due mesi per rafforzare il proprio bilancio.

Michael Saylor di Strategy ha dichiarato «Siamo tornati» nel suo ultimo segnale su X (ex Twitter) riguardo al probabile ritorno della società agli acquisti di Bitcoin.
Per gli osservatori del mercato, il post potrebbe essere un forte segnale psicologico, poiché Saylor ha un precedente di teaser criptici pubblicati nel fine settimana che precedono gli annunci ufficiali degli acquisti di riserve il lunedì mattina.
Se tale precedente, e l’interpretazione della comunità, si rivelassero corretti, il suo post indica la ripresa dell’accumulo aziendale di Bitcoin dopo una notevole pausa estiva.
Per contestualizzare il messaggio, negli ultimi due mesi Strategy ha sospeso la sua regolare corsa settimanale agli acquisti di Bitcoin. Invece di ampliare le proprie disponibilità di criptovalute, il management ha spostato l’attenzione sul rafforzamento del bilancio. La società si è concentrata sulla stabilizzazione delle proprie emissioni di azioni privilegiate, sulla costituzione di una riserva di 5,1 miliardi di dollari statunitensi e sull’introduzione di un fondo di liquidità dedicato da 1,59 miliardi di dollari, generato attraverso massicce emissioni di azioni ordinarie.
Questa pausa strategica ha coinciso con un periodo difficile per il mercato, che ha lasciato la tesoreria in BTC di Strategy, la più grande del settore, profondamente in rosso sulla carta. Tuttavia, il recente slancio macroeconomico ha spinto Bitcoin oltre la soglia degli 80.000 dollari.
Poiché Strategy detiene più di 840.447 Bitcoin a un costo medio di carico vicino ai 75.385 dollari, la recente ripresa del prezzo ha riportato la posizione complessiva della società in territorio positivo per la prima volta da mesi.
La dichiarazione «Siamo tornati» di Saylor opera su più livelli. Sul piano operativo, probabilmente segnala che la società è pronta a impiegare nuovamente la considerevole liquidità disponibile nell’asset class che sostiene. Sul piano psicologico, sancisce il ritorno trionfale alla redditività e una rinnovata offensiva della più grande tesoreria aziendale di Bitcoin al mondo.
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