
Legislatori USA chiedono una risposta federale coordinata contro furti e truffe crypto
Il disegno di legge bipartisan prevede che il Dipartimento di Giustizia guidi una task force incaricata di coordinare le indagini sui furti crypto, supportare le forze dell’ordine locali e migliorare le attività di blockchain forensics

I legislatori statunitensi hanno presentato una proposta di legge che istituirebbe una task force guidata dal Dipartimento di Giustizia per coordinare le indagini su furti di criptovalute, truffe e altri reati legati agli asset digitali tra le agenzie federali, statali e locali delle forze dell’ordine.
Secondo la proposta, il Dipartimento di Giustizia fungerebbe da principale coordinatore federale per le indagini sui furti di criptovalute, riunendo agenzie tra cui l’FBI, Homeland Security Investigations e il Financial Crimes Enforcement Network del Dipartimento del Tesoro.
Il disegno di legge, presentato dal rappresentante repubblicano Lance Gooden e dal collega democratico alla Camera Josh Gottheimer, incarica la task force di sviluppare "buone pratiche" per la raccolta delle prove, la blockchain forensics, il tracciamento degli asset e il supporto alle vittime. Fornirebbe inoltre formazione e assistenza tecnica alle forze dell’ordine statali e locali.
Secondo l’Internet Crime Report 2025 dell’FBI, lo scorso anno gli americani hanno segnalato oltre 11 miliardi di dollari in perdite legate alle crypto.

Fonte: Gooden.house.gov
La task force coordinerebbe le indagini transfrontaliere con le agenzie internazionali delle forze dell’ordine e presenterebbe al Congresso report annuali sulle minacce emergenti, le sfide legate all’enforcement e le potenziali raccomandazioni di policy.
Il disegno di legge specifica che non autorizzerebbe nuove regolamentazioni dei mercati crypto, non amplierebbe l’autorità delle agenzie federali né creerebbe nuovi reati penali, concentrandosi invece sul coordinamento tra le agenzie già responsabili delle indagini sui crimini finanziari.
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La proposta di task force arriva mentre le società di blockchain intelligence stanno impiegando sempre più strumenti di intelligenza artificiale progettati per aiutare gli investigatori a tracciare fondi rubati, identificare attività illecite e analizzare flussi di transazioni complessi sulle reti di asset digitali.
A marzo, TRM Labs ha lanciato Co-Case Agent, un assistente investigativo AI per i team che si occupano di crimini crypto e compliance. La società ha dichiarato che lo strumento può tracciare i flussi di fondi, verificare i grafi delle transazioni blockchain e suggerire passaggi investigativi a partire da prompt in linguaggio naturale.

Fonte: TRMLabs
Più tardi nello stesso mese, Chainalysis ha annunciato agenti di blockchain intelligence simili, affermando che gli strumenti sarebbero stati implementati nel corso dell’estate per attività investigative e di compliance. La società ha dichiarato che gli agenti sono stati progettati per aiutare gli utenti a tracciare i fondi e raccogliere informazioni, mentre i criminali crypto utilizzano sempre più l’AI per scalare le proprie operazioni.
La crescente attenzione verso gli strumenti investigativi arriva mentre gli exploit legati alle crypto continuano a generare perdite significative. Secondo DeFiLlama, solo ad aprile gli hacker hanno rubato circa 630 milioni di dollari, segnando il più alto totale mensile di perdite per il settore dal febbraio 2025.

