Cointelegraph
DOGE$0.08294 1.51%
TRX$0.3310 0.04%
LINK$12.69 3.32%
ZEC$1,354.66 8.46%
ADA$0.2286 2.42%
XRP$1.38 3.96%
ETH$2,499.38 1.98%
BTC$84,818.31 2.38%
XMR$622.85 0.22%
BNB$750.28 1.35%
XLM$0.1854 2.23%
SOL$108.28 1.59%
HYPE$81.92 0.79%
Scritto da Helen PartzAutoreRecensito da Yohan YuRedattore

La Francia propone la responsabilità degli exchange crypto che offrono accesso alla DeFi

Ultime notiziePubblicato21 ott 2026

Le autorità francesi vogliono che gli exchange di criptovalute effettuino controlli sui protocolli DeFi e siano responsabili di determinate perdite dei clienti nell’ambito delle modifiche proposte alle norme UE sulle criptovalute.

La Francia vuole che le piattaforme di criptovalute siano responsabili di determinati incidenti nella finanza decentralizzata (DeFi) se non verificano i protocolli o ignorano rischi per la sicurezza noti.

Le autorità francesi hanno pubblicato mercoledì proposte per rivedere il regolamento dell’Unione europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA). La risposta congiunta a una consultazione della Commissione europea è arrivata dal Tesoro francese, dall’Autorità dei mercati finanziari (AMF), dalla banca centrale e dall’Autorità di vigilanza e risoluzione prudenziale (ACPR).

«I CASP [fornitori di servizi per le cripto-attività] dovrebbero essere responsabili di determinati incidenti che colpiscono i clienti quando ne hanno facilitato attivamente l’accesso», hanno dichiarato le autorità francesi.

Il MiCA esclude i servizi crypto forniti in modo completamente decentralizzato e senza intermediari. La proposta francese estenderebbe le tutele degli investitori imponendo nuovi obblighi alle piattaforme regolamentate che collegano i clienti ai protocolli DeFi.

La Commissione sta valutando se il MiCA debba essere aggiornato con l’evoluzione dei mercati crypto. La consultazione chiedeva opinioni sulle attività al di fuori dell’ambito originario della legge, inclusa la DeFi. Le risposte confluiranno in un rapporto destinato ai legislatori dell’UE entro il 30 giugno 2027, che potrebbe includere proposte di modifica della legge.

L’accesso alla DeFi potrebbe comportare nuovi obblighi

Le autorità francesi hanno proposto di imporre alle piattaforme la verifica dei protocolli DeFi prima di offrire l’accesso e il loro monitoraggio per individuare vulnerabilità e attività sospette. Hanno inoltre sostenuto la certificazione dei protocolli e degli smart contract, insieme alla responsabilità delle piattaforme per determinati incidenti.

I requisiti si applicherebbero integralmente ai CASP significativi, mentre gli obblighi sarebbero proporzionati per i fornitori più piccoli.

Le piattaforme potrebbero comunque collegare i clienti a protocolli non certificati se svolgono un’adeguata due diligence e forniscono informative rafforzate sui rischi, hanno dichiarato le autorità.

Correlato: Gli avvertimenti iniziali di Ledger sull’impianto avrebbero meritato più azione, afferma Karpelès

Le autorità hanno inoltre affrontato i wallet non custodial o self-custodial, opponendosi a requisiti generali di certificazione per gli sviluppatori. Hanno favorito la certificazione volontaria per i wallet più avanzati che integrano servizi DeFi.

La Francia spinge per una revisione più ampia del MiCA

Oltre alla DeFi, la Francia ha sostenuto i piani per trasferire la supervisione dei «CASP significativi» dalle autorità nazionali all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA).

Le autorità hanno inoltre proposto di abbassare l’attuale soglia del MiCA, pari a 15 milioni di utenti attivi giornalieri medi nell’UE, per identificare i CASP significativi. Hanno anche suggerito di considerare gli asset in custodia, i rischi aziendali e la complessità del gruppo nel decidere quali piattaforme dovrebbero rientrare nella supervisione dell’ESMA.

Correlato: La Francia porta avanti la tassa sulle stablecoin e valuta proposte su wallet self-custodial e tassa di uscita

La Francia ha inoltre chiesto una revisione della categoria MiCA dei token collegati ad attività (ART), che comprende token progettati per mantenere un valore stabile facendo riferimento ad attività o combinazioni di attività. Le autorità hanno osservato che nessun ART era stato autorizzato ai sensi del MiCA e hanno proposto di adattare il quadro dei token di moneta elettronica (EMT) per includere le stablecoin multivaluta.

Rivista: Il MiCA sta arrivando per i vault DeFi, ma la regolamentazione sarà difficile

Cointelegraph si impegna a favore di un giornalismo indipendente e trasparente. Questo articolo di notizie è realizzato in conformità con la Politica Editoriale di Cointelegraph e mira a fornire informazioni accurate e tempestive. I lettori sono invitati a verificare le informazioni in modo indipendente. Consulta la nostra Politica Editoriale https://cointelegraph.it/editorial-policy

Altro sull'argomento