
Giappone, avanza il disegno di legge crypto che potrebbe aprire la strada a ETF e riforma fiscale: Report
La Camera bassa del Giappone avrebbe approvato un disegno di legge che porterebbe le crypto all’interno del quadro normativo nazionale sugli strumenti finanziari, aprendo potenzialmente la strada agli ETF e a un trattamento fiscale più favorevole

La Camera Bassa del Giappone avrebbe approvato un disegno di legge che porterebbe gli asset crypto all’interno del quadro normativo nazionale sugli strumenti finanziari, aprendo potenzialmente la strada agli exchange-traded fund (ETF), e a un trattamento fiscale più favorevole per gli asset digitali.
Il disegno di legge avvicinerebbe gli asset crypto al trattamento regolatorio di azioni e obbligazioni, sottoponendoli a regole di trading più severe, secondo quanto riportato da Bloomberg. La normativa dovrebbe entrare in vigore il prossimo anno, dopo il passaggio alla Camera Alta.
Le modifiche proposte potrebbero ridurre l’imposta sulle plusvalenze degli asset crypto come Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) dall’attuale aliquota massima del 55% a un’aliquota fissa del 20%, in linea con azioni e obbligazioni. La modifica fiscale dovrebbe entrare in vigore nel 2028.
I registri ufficiali mostrano che il disegno di legge ha superato la Commissione per gli Affari Finanziari il 10 giugno, sebbene al momento della stesura la pagina di tracciamento del provvedimento non avesse ancora aggiornato il campo relativo al voto in plenaria.

Stato di avanzamento del disegno di legge sul sito web della Camera dei Rappresentanti. Fonte: House of Representatives of Japan
Il Giappone inserisce le crypto nel quadro normativo dei mercati finanziari
L’ultimo avanzamento parlamentare arriva dopo mesi di segnali secondo cui il Giappone si stava preparando a spostare le crypto da un regime incentrato sui pagamenti a un quadro normativo dei mercati finanziari.
Nel novembre 2025, il media Asahi Shimbun ha riportato che la Financial Services Agency (FSA), aveva deciso di applicare il Financial Instruments and Exchange Act alle crypto, inclusi Bitcoin (BTC), Ether (ETH) e altri token gestiti dagli exchange locali.
Materiali della FSA datati aprile 2026 affermavano che la proposta avrebbe trasferito le regole sulle transazioni in crypto-asset dal Payment Services Act al Financial Instruments and Exchange Act.
La FSA ha dichiarato che il disegno di legge tratterebbe gli asset crypto come prodotti finanziari separati dai titoli, introducendo al tempo stesso regole di disclosure, una supervisione più rigorosa degli exchange, restrizioni sull’insider trading e sanzioni più severe per gli operatori non registrati.
Il framework proposto richiederebbe inoltre agli operatori di servizi di transazione in crypto-asset di pubblicare informazioni sugli asset gestiti, mentre gli emittenti di determinati asset sarebbero soggetti a obblighi di disclosure in caso di offerte o distribuzioni secondarie.
Il cambiamento potrebbe anche aprire la strada a ETF che replicano le crypto in Giappone, offrendo agli investitori locali un canale regolamentato per esporsi agli asset digitali oltre agli exchange crypto e alle società quotate con token in portafoglio, secondo Bloomberg.

