Cointelegraph
DOGE$0.08743 0.90%
TRX$0.3158 0.09%
LINK$7.91 0.14%
ZEC$422.11 1.84%
ADA$0.1713 0.35%
XRP$1.14 0.84%
ETH$1,676 0.40%
BTC$64,250 0.85%
XMR$336.01 1.44%
BNB$610.64 1.34%
XLM$0.1863 0.52%
SOL$68.10 1.37%
HYPE$59.72 1.58%
Scritto da Brayden Lindreastaff writerRecensito da Felix Ngstaff editor

JPMorgan lancerà un fondo monetario tokenizzato per gli emittenti di stablecoin

Ultime notiziePubblicatoMay 14, 2026

Il deposito di JPMorgan arriva quasi tre settimane dopo il lancio, da parte della banca rivale Morgan Stanley, del proprio fondo monetario, lo Stablecoin Reserves Portfolio

JPMorgan ha depositato la documentazione per lanciare un fondo monetario tokenizzato su Ethereum, consentendo agli emittenti di stablecoin di detenere le riserve a garanzia delle proprie stablecoin in un veicolo regolamentato e simile alla liquidità, generando al tempo stesso interessi.

L’OnChain Liquidity-Token Money Market Fund, con ticker JLTXX, investirà in Treasury bill statunitensi e contratti di riacquisto overnight garantiti da Treasury USA o liquidità, secondo quanto riportato nel documento depositato martedì presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti. JLTXX mira a conformarsi al GENIUS Act, una legge incentrata sulle stablecoin firmata a luglio.

Gli investitori saranno soggetti a un investimento minimo di 1 milione di dollari, mentre il fondo prevede una commissione annua dello 0,16% dopo le rinunce commissionali. Il fondo sarà gestito da Kinexys Digital Assets, la divisione blockchain di JPMorgan. La banca d’investimento ha dichiarato che il deposito diventerà efficace mercoledì, senza tuttavia comunicare quando lancerà il fondo.

La tokenizzazione basata su blockchain ha attirato un interesse crescente da parte dei dirigenti di Wall Street negli ultimi mesi, molti dei quali ritengono che la tecnologia possa offrire una maggiore efficienza operativa per trading e settlement rispetto ai sistemi tradizionali.

Secondo i dati di RWA.xyz, attualmente sono tokenizzati on-chain oltre 32,2 miliardi di dollari in real-world asset, escluse le stablecoin. Quasi tutte le principali asset class sono state tokenizzate, tra cui materie prime, azioni, obbligazioni e immobili.

Fonte: Token Terminal

L'analista di Bloomberg Eric Balchunas ha affermato che il fondo JLTXX di JPMorgan rappresenta un'altra “occasione da non perdere”, poiché la commissione dello 0,16% è bassa per un fondo del mercato monetario con un valore patrimoniale stabile.

Casi d'uso della blockchain di JPMorgan

Il lancio di JLTXX segue il primo prodotto tokenizzato di JPMorgan, My OnChain Net Yield Fund, o MONY, lanciato a dicembre e anch’esso operativo su Ethereum. MONY detiene titoli di debito a breve termine progettati per offrire rendimenti superiori ai tassi sui depositi bancari, con interessi e dividendi che maturano su base giornaliera.

Il deposito relativo a JLTXX arriva anche dopo una transazione pilota a cui JPMorgan ha partecipato la scorsa settimana, durante la quale il primo fondo tokenizzato su Treasury statunitensi è stato trasferito dagli Stati Uniti, tramite XRP Ledger e circuiti interbancari, a uno dei conti bancari di JPMorgan a Singapore in pochi secondi.

Ad aprile, Morgan Stanley ha lanciato lo Stablecoin Reserves Portfolio, che consente agli emittenti di stablecoin di collocare le riserve a garanzia dei propri token ancorati a valuta fiat in uno dei fondi monetari della banca, generando al tempo stesso interessi.

Tuttavia, in un report pubblicato ad aprile, il Fondo Monetario Internazionale ha evidenziato diverse preoccupazioni sulla tokenizzazione, sostenendo che questa sposta il rischio dal sistema bancario ai registri condivisi e al codice degli smart contract, rendendo più difficile intervenire durante gli “eventi di stress”.

Il FMI ha aggiunto che, senza chiarezza giuridica sui registri di proprietà e sulla definitività del settlement, i mercati tokenizzati rischiano di restare “frammentati e periferici”.

Diversi osservatori del settore, tra cui l’investitore di “Shark Tank” Kevin O’Leary, hanno affermato che una normativa sulla struttura del mercato crypto — come il CLARITY Act — è necessaria per risolvere questi problemi.

Cointelegraph si impegna a favore di un giornalismo indipendente e trasparente. Questo articolo di notizie è realizzato in conformità con la Politica Editoriale di Cointelegraph e mira a fornire informazioni accurate e tempestive. I lettori sono invitati a verificare le informazioni in modo indipendente. Consulta la nostra Politica Editoriale https://cointelegraph.it/editorial-policy

Altro sull'argomento