Cointelegraph
DOGE$0.09440 0.59%
TRX$0.3337 1.53%
LINK$14.38 1.21%
ZEC$1,383.58 3.34%
ADA$0.2456 0.05%
XRP$1.48 0.90%
ETH$2,690.38 0.36%
BTC$84,103.09 0.17%
XMR$539.65 0.15%
BNB$767.03 0.09%
XLM$0.2191 1.43%
SOL$117.54 1.11%
HYPE$88.57 2.59%
Scritto da Vince QuillAutoreRecensito da Ana Paula PereiraRedattore

Le Maldive costruiranno un crypto-hub da $9 miliardi per attrarre investimenti esteri

Ultime notiziePubblicato5 mag 2025

L'obiettivo è rendere le Maldive meno dipendenti dal turismo e dalla pesca, attirando investimenti esteri in criptovalute e blockchain

maldives-building-9-billion-crypto-hub

Il governo delle Maldive ha firmato un accordo con MBS Global Investments, un family office con sede a Dubai, per sviluppare un hub per criptovalute e blockchain da 9 miliardi di dollari a Malé, la capitale dello Stato insulare.

Secondo un report del Financial Times, l'accordo è stato siglato con l'obiettivo di rendere le Maldive meno dipendenti dal turismo e dalla pesca, attirando investimenti diretti esteri nelle tecnologie blockchain e Web3.

In particolare, il progetto delinea i piani per la costruzione del "Maldives International Financial Centre", una struttura di 830.000 metri quadri che impiegherà fino a 16.000 persone. Il completamento di questo ambizioso progetto richiederà circa cinque anni e richiederà un capitale maggiore dell'intero PIL delle Maldive, pari a 7 miliardi di dollari.

I piani per il nuovo crypto-hub riflettono la crescente importanza dell'industria blockchain a livello mondiale. Tuttavia, le ambizioni delle Maldive di diventare un centro globale per la fintech dovranno scontrarsi con giurisdizioni ben più consolidate in questo campo, come Dubai, Hong Kong e Singapore.

Dubai è un hub in rapida crescita per le criptovalute e il Web3, grazie a un ambiente normativo favorevole e a un governo locale disposto a utilizzare la tecnologia blockchain in applicazioni reali. Il 6 aprile, il Dipartimento del Territorio di Dubai e l'Autorità di Regolamentazione delle Attività Virtuali hanno firmato un accordo per collegare il catasto alla blockchain, consentendo una tokenizzazione più completa degli immobili.

Anche Hong Kong è un importante centro per le criptovalute, grazie a normative favorevoli che hanno attirato centinaia di aziende Web3 e fintech. Secondo Ivan Ivanov, CEO del WOW Summit, la zona economica speciale di Hong Kong sfrutta la sua posizione di ponte tra le economie occidentali e la Cina per attrarre investimenti, oltre a fungere da sandbox normativo.

Inoltre, Singapore ospita decine di exchange e centinaia di aziende Web3. Il paese continua ad attrarre investimenti da tutto il mondo grazie a un approccio normativo che incoraggia la sperimentazione tecnologica, senza timori di ripercussioni da parte dei regolatori.

Cointelegraph si impegna a favore di un giornalismo indipendente e trasparente. Questo articolo di notizie è realizzato in conformità con la Politica Editoriale di Cointelegraph e mira a fornire informazioni accurate e tempestive. I lettori sono invitati a verificare le informazioni in modo indipendente. Consulta la nostra Politica Editoriale https://cointelegraph.it/editorial-policy

Altro sull'argomento