
I regolatori di New York e Wyoming firmano un accordo per coordinare la vigilanza sulle criptovalute
L’accordo consentirà ai due regolatori statali di condividere informazioni di vigilanza, semplificare le verifiche delle licenze e coordinare ispezioni e azioni di enforcement che coinvolgono società di asset digitali.

I regolatori finanziari di New York e Wyoming hanno firmato un accordo per coordinare la vigilanza sulle società di criptovalute che operano in entrambi gli Stati, comprese licenze, ispezioni e potenziali azioni di enforcement.
Il Memorandum of Understanding (MOU), annunciato giovedì dal New York State Department of Financial Services (NYDFS) e dalla Wyoming Division of Banking, si applica alle società già regolamentate in uno dei due Stati e a quelle che cercano l’approvazione in entrambe le giurisdizioni.
In base all’accordo, i regolatori condivideranno analisi e dati storici sulle ispezioni per semplificare le richieste, coordinare i calendari delle ispezioni e lavorare a ispezioni congiunte delle società che operano in entrambi gli Stati.
L’accordo prevede inoltre un percorso accelerato per alcune società già regolamentate in uno Stato che chiedono l’approvazione nell’altro. Le società che operano con una licenza o uno statuto esistente da almeno tre anni e che non sono soggette ad azioni di enforcement potrebbero ricevere una revisione accelerata; il secondo regolatore punta a raggiungere una decisione entro sei mesi.
Il MOU stabilisce protocolli per la condivisione di rapporti di vigilanza, dati sulle tendenze del mercato e notifiche relative a potenziali azioni di enforcement. I regolatori condivideranno periodicamente informazioni investigative e potranno intraprendere azioni di enforcement congiuntamente, in coordinamento o separatamente.
L’accordo collega due Stati che storicamente hanno adottato approcci diversi alla regolamentazione delle criptovalute. New York mantiene il proprio regime BitLicense dal 2015, sottoponendo le società crypto a quelli che il NYDFS definisce “rigorosi standard di autorizzazione”, mentre il Wyoming ha cercato di accogliere le imprese di asset digitali attraverso leggi e regolamenti incentrati sulle criptovalute e statuti bancari specializzati.
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