
I detentori di Zcash sostengono blocchi da 25 secondi e votano per mantenere il programma di halving
Quasi il 99% dei detentori di ZEC ha votato per ridurre i tempi dei blocchi a 25 secondi, mantenendo invariati i programmi di emissione e di halving di ZEC.

I detentori di token Zcash hanno sostenuto la riduzione del tempo obiettivo dei blocchi della rete da 75 a 25 secondi e il mantenimento dell’attuale programma di halving in un sondaggio sul prossimo aggiornamento principale.
La proposta sui blocchi più rapidi ha ricevuto il 99,9% dei voti ponderati in base alle disponibilità di Zcash (ZEC), mentre il 98,9% ha sostenuto il mantenimento degli halving, secondo i risultati pubblicati lunedì. Il potere di voto rifletteva le disponibilità di ZEC idonee, con entrambe le percentuali comprensive delle astensioni.
L’intervallo più breve ridurrebbe il tempo di attesa previsto per la prima conferma di una transazione, secondo la proposta. La quantità di nuovi ZEC emessi per blocco diminuirebbe, così da mantenere invariata l’emissione giornaliera programmata.
Le modifiche sono proposte per NU7, un aggiornamento della rete Zcash la cui data di attivazione resta da determinare. I detentori di token hanno inoltre favorito l’esclusione delle funzionalità non implementate entro il 30 settembre.

Risultati del sondaggio sul sentiment NU7. Fonte: forum.zcashcommunity.com
Il voto dei detentori della moneta era separato dai sondaggi di ZecHub, dello Zcash Community Advisory Panel e di altri gruppi della community. L’idoneità era limitata agli ZEC spendibili nel pool schermato Ironwood al momento dell’istantanea del voto. Gli sviluppatori prevedono di distribuire gli elementi finali dell’aggiornamento entro la scadenza del 30 settembre; l’attivazione su testnet e mainnet non è ancora stata determinata.
Gli halving sono riduzioni programmate che dimezzano l’emissione di nuovi ZEC. L’opzione vincente dei detentori della moneta manterrebbe tale programma, consentendo al contempo di restituire attraverso future ricompense dei blocchi i fondi rimossi dalla circolazione in base a una proposta separata.
I risultati del comitato consultivo hanno mostrato una divisione più equilibrata: 57 membri erano favorevoli a una curva di emissione graduale che avrebbe sostituito gli halving, mentre 54 erano favorevoli a mantenerli.
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I detentori di Zcash favoriscono il rinvio della riassegnazione
Un’altra importante funzionalità presa in considerazione per l’inclusione in NU7 era il Network Sustainability Mechanism (NSM), un aggiornamento proposto al modello economico di Zcash che mira a riciclare una parte delle commissioni di transazione in un pool, anziché fare affidamento esclusivamente sulle ricompense dei blocchi.
Circa il 97% dei detentori dei token ha votato per rinviare la riassegnazione dell’NSM fino a febbraio 2031: 2,3 milioni di token ZEC hanno votato per rinviare la mozione, mentre solo circa 70.239 token hanno votato per avviarla il prima possibile.
L’NSM è stato proposto a gennaio in risposta alle preoccupazioni sul budget di sicurezza a lungo termine della rete, poiché le ricompense decrescenti dei blocchi potrebbero alla fine non essere sufficienti a incentivare i miner a convalidare le transazioni. Il meccanismo in tre parti del modello mira a bruciare e riciclare il 60% delle commissioni di transazione in ZEC nelle future ricompense dei blocchi, senza superare l’offerta massima di 21 milioni di token.
Secondo i dati di CoinMarketCap, lo ZEC è salito del 3,8% nelle ultime 24 ore, estendendo il rally del 132% registrato nell’ultimo mese.
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