
In Asia Ripple e Coincheck siglano accordi per infrastrutture di custodia di asset digitali
Ripple è tra le ultime aziende blockchain ad aver siglato una partnership strategica per sviluppare ulteriori soluzioni di custodia e gestione di asset tokenizzati per gli operatori istituzionali asiatici.

Ripple, fornitore di soluzioni enterprise basate su blockchain, ha stretto una partnership con la società di infrastrutture per asset digitali SettleMint per offrire agli istituti finanziari soluzioni per la custodia, l’emissione e la gestione di asset tokenizzati durante l’intero ciclo di vita.
La partnership strategica integrerà l’infrastruttura istituzionale di Ripple per la custodia degli asset digitali, Ripple Custody, e la Digital Asset Lifecycle Platform (DALP) di SettleMint, per offrire agli istituti un modo più semplice di proteggere gli asset digitali, ha annunciato martedì Ripple.
Il giorno precedente, il fornitore di servizi per asset digitali Coincheck Group ha stretto una partnership con il fornitore di infrastrutture per wallet DFNS per sviluppare tecnologie per wallet di asset digitali e servizi di custodia in Giappone.
L’offerta wallet-as-a-service di DFNS fornisce agli istituti una gestione completa del ciclo di vita delle transazioni, inclusi l’orchestrazione dei flussi di lavoro e i controlli di governance, attraverso un’unica piattaforma che supporta più di 100 reti blockchain.
Entrambe le partnership mirano a sviluppare ulteriori servizi istituzionali per gli asset digitali, così da colmare il divario infrastrutturale che ostacola l’ingresso degli istituti finanziari regolamentati.
La regione Asia-Pacifico è risultata l’area in più rapida crescita per l’attività crypto on-chain e ha registrato un aumento del 69% su base annua del valore ricevuto, secondo l’ indice globale di adozione del 2025 di Chainalysis.
Molti Paesi della regione stanno sviluppando i propri quadri normativi per le criptovalute. A luglio, il parlamento giapponese ha approvato modifiche che classificano gli asset crypto come attività finanziarie ai sensi del Financial Instruments and Exchange Act giapponese.
A gennaio, la ministra delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha segnalato l’intenzione di includere le criptovalute nello stesso quadro degli asset della finanza tradizionale, per garantire che i cittadini possano “beneficiare degli asset digitali e basati sulla blockchain”.
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