
La criptovaluta deve consolidare l’adozione per resistere ai cambiamenti della politica statunitense: il CEO di Canton
Il CEO di Canton Yuval Rooz ha paragonato l’adozione della blockchain a Uber e Airbnb, sostenendo che un’adozione diffusa potrebbe contribuire a proteggerla da potenziali inversioni di politica.

Il cofondatore e CEO di Digital Asset, Yuval Rooz, ha affermato che il settore delle criptovalute dovrebbe sfruttare l’attuale contesto normativo per accelerare l’adozione istituzionale, sostenendo che un uso diffuso della blockchain potrebbe rendere più difficile per le future amministrazioni invertire i progressi del settore.
Parlando al Token2049 di Singapore, Rooz ha affermato che il settore dovrebbe rendere la blockchain così ampiamente utilizzata che, qualunque cosa accada nel 2028, «non si possa tornare indietro». Le prossime elezioni presidenziali statunitensi, che potrebbero portare a un cambiamento dell’amministrazione e delle priorità normative, sono previste per il 7 novembre 2028.
Ha paragonato questa opportunità a Uber e Airbnb, sostenendo che entrambi i servizi si siano radicati prima che i responsabili politici potessero limitarli efficacemente. «Quando le persone si sono organizzate e hanno deciso: “OK, vogliamo legiferare contro queste aziende”, era troppo tardi», ha affermato Rooz.
I commenti arrivano dopo che il CLARITY Act non è riuscito ad avanzare nel voto procedurale del Senato a settembre. La Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno portato avanti le normative sulle criptovalute nell’ambito della loro autorità esistente.

Nello stesso panel di Token2049, il co-CEO di Binance Richard Teng ha detto di sperare che il CLARITY Act diventi comunque legge, sostenendo che la legislazione potrebbe prevenire un’inversione di rotta sul piano normativo e incoraggiare le istituzioni a entrare nel mercato. Ha descritto la possibilità di vanificare i progressi compiuti finora come «la più grande paura» per il settore.
Nel frattempo, la CEO di Franklin Templeton Jenny Johnson ha affermato che la legislazione garantirebbe maggiore certezza, ma ha avvertito che il settore non dovrebbe fare affidamento sull’approvazione del CLARITY Act. Ha detto che la SEC e la CFTC stavano già lavorando per fornire chiarezza normativa, consentendo all’innovazione e all’adozione istituzionale di proseguire.

