Il mercato crypto ha riassorbito gran parte dei guadagni registrati durante il rally del 2024-2025, avviato dopo le elezioni statunitensi del 2024, e ha perso circa il 40% del proprio valore rispetto al picco segnato nell’ottobre 2025.
Il Total3 Market Cap — indicatore che misura la capitalizzazione complessiva del mercato crypto, escludendo Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) — è balzato di oltre il 91% subito dopo l’esito delle elezioni presidenziali statunitensi del 5 novembre, raggiungendo un massimo di 1,16 mila milardi di dollari nel dicembre 2024.
Per fare un confronto, il Total3 Market Cap si attestava intorno ai 600 miliardi di dollari immediatamente prima del rally post-elettorale del 2024 negli Stati Uniti.

Il mercato è poi sceso nell’area dei 900 miliardi di dollari, con i prezzi che hanno oscillato fino a gennaio 2025, quando il Total3 è risalito brevemente a 1,13 mila milardi di dollari il 18 gennaio — due giorni prima dell’insediamento di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti.
Il mercato crypto ha continuato a muoversi in laterale per gran parte del 2025, fino a toccare un nuovo picco di circa 1,19 mila milardi di dollari nell’ottobre 2025, pochi giorni prima che uno storico crollo rompesse il trend rialzista strutturale del settore.
Al momento della pubblicazione, il Total3 Market Cap si attesta intorno ai 713 miliardi di dollari, più o meno allo stesso livello del 10 novembre 2024, con il mercato che non mostra segnali di una ripresa sostenuta.
Anche le crypto più diffuse come Bitcoin ed Ether hanno perso gran parte dei guadagni
BTC ha perso oltre il 50% dal picco al minimo durante la fase ribassista del mercato, scendendo fino a circa 60.000 $ prima di recuperare parzialmente verso quota 68.000 $.
Anche il prezzo di ETH è precipitato di circa il 60% rispetto al suo massimo storico di quasi 5.000 $, raggiunto nell’agosto 2025.

Anche il sentiment degli investitori crypto si attesta su minimi pluriennali. Il Fear & Greed Index — un indicatore del sentiment — è pari a 14 al momento della pubblicazione, segnalando “paura estrema”, secondo CoinMarketCap.
L’indicatore era sceso fino a cinque il 5 febbraio, il livello più basso mai registrato dal Fear & Greed Index di CoinMarketCap, secondo i dati disponibili.

