
La BCE investirà propri fondi in titoli tokenizzati tramite il nuovo Pontes DLT
La BCE mira ad acquisire esperienza diretta nel mercato DLT acquistando titoli tokenizzati del settore pubblico e regolando le operazioni tramite Pontes.

La Banca centrale europea (BCE) si prepara a investire una «piccola parte» dei propri fondi in titoli tokenizzati del settore pubblico.
Gli acquisti saranno regolati in moneta di banca centrale tramite Pontes, il sistema di regolamento dell’Eurosistema per le operazioni basate sulla tecnologia di registro distribuito, lanciato lunedì.
La BCE ha dichiarato in un annuncio separato di lunedì che l’iniziativa le fornirà esperienza diretta sull’intero ciclo di vita degli investimenti, compresi l’esecuzione delle operazioni, il regolamento, i sistemi e la gestione del portafoglio.
Gli acquisti proverranno da un portafoglio non connesso alla politica monetaria, che genera reddito per contribuire a coprire le spese operative della banca centrale.
Gli investimenti iniziali si concentreranno su titoli denominati in euro emessi dai governi centrali e regionali dell’area dell’euro, da agenzie pubbliche e da istituzioni sovranazionali europee.
Il Comitato esecutivo della BCE ne determinerà le tempistiche e i dettagli operativi una volta completato il lavoro preparatorio.
Il Meccanismo europeo di stabilità ha dichiarato in un comunicato di lunedì che Pontes collegherebbe le piattaforme DLT emergenti con le infrastrutture consolidate delle banche centrali, contribuendo a preservare il ruolo della moneta di banca centrale come attività di regolamento mentre i mercati finanziari diventano sempre più tokenizzati.
Correlato: La BCE difende la privacy dell’euro digitale mentre le CBDC affrontano un esame globale

