
Standard Chartered acquisirà attività principali di Zodia Custody e scorporerà Zodia Solutions
Standard Chartered acquisirà l'attività regolamentata nel settore cripto di Zodia Custody e scorporerà Zodia Solutions, in un contesto in cui le grandi banche puntano a gestire internamente la custodia degli asset digitali.

Standard Chartered ha annunciato che la sua offerta per l'acquisizione delle attività di Zodia Custody è stata accettata dagli azionisti.
L'accordo, reso noto lunedì, consentirà a Standard Chartered di consolidare le proprie operazioni di custodia di asset digitali, separando al contempo una piattaforma infrastrutturale autonoma dedicata ai clienti istituzionali.
Zodia Solutions sarà costituita come entità indipendente sotto SC Ventures, sostenuta da diversi investitori bancari, tra cui gli attuali azionisti di Zodia Custody, e fornirà “infrastrutture di livello bancario” alle istituzioni finanziarie, tra cui Standard Chartered, man mano che espandono i servizi di asset digitali.
Zodia Custody è stata originariamente lanciata nel 2020 da Standard Chartered e Northern Trust come piattaforma regolamentata di custodia di criptovalute per investitori istituzionali.
La banca ha affermato che l'operazione “genererà valore sbloccando sinergie di ricavi e costi”, consentendo al contempo un'offerta più completa ai clienti della custodia di asset digitali a livello globale.

Standard Chartered acquisirà l'attività di custodia di Zodia Custody. Fonte: Standard Chartered
Margaret Harwood-Jones, responsabile globale dei servizi di finanziamento e titoli presso Standard Chartered, ha dichiarato nel comunicato che l'accordo accelererà la crescita del portafoglio globale di custodia di asset digitali di Standard Chartered.
Le società hanno affermato di non prevedere che l'operazione comporti disagi per gli attuali clienti del servizio di custodia, i quali continueranno a ricevere i servizi come di consueto.
Un portavoce di Standard Chartered ha rifiutato di rilasciare ulteriori commenti.
Maggiore espansione banche in settore custodia asset digitali
Ad aprile, Bloomberg ha riferito che Standard Chartered stava valutando la possibilità di internalizzare alcune parti di Zodia Custody, integrando l'attività di custodia in una divisione esistente, lasciando invece che Zodia continuasse a operare come piattaforma SaaS (Software-as-a-Service).
L'annuncio formalizza tale strategia nel contesto di una più ampia spinta da parte delle principali banche ad acquisire licenze bancarie fiduciarie e altre strutture normative per custodire direttamente le criptovalute per conto dei clienti.
BNY Mellon, ad esempio, ha lanciato la sua piattaforma Digital Asset Custody negli Stati Uniti già nel 2022, consentendo a clienti selezionati di detenere e trasferire Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) insieme alle attività tradizionali su un'unica piattaforma.
Nel febbraio 2026, Morgan Stanley ha richiesto una licenza bancaria fiduciaria nazionale de novo negli Stati Uniti. La licenza le consentirebbe di custodire determinate attività digitali per i clienti all'interno di un quadro normativo bancario.
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