
Elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: i mercati predittivi favoriscono i Democratici nelle principali sfide legate alle criptovalute
Kalshi e Polymarket stimano al 75% la probabilità di una conquista democratica di entrambe le camere, pochi giorni dopo aver valutato erroneamente il ballottaggio in Brasile.

Mentre martedì gli americani in tutto il Paese si recano alle urne per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, da mesi i trader dei mercati predittivi scommettono sull’esito. Secondo un’analisi del The Washington Post, lunedì sui mercati Kalshi e Polymarket erano stati scambiati contratti legati alle elezioni per quasi 1,9 miliardi di dollari, segnando un’attività di trading record per un ciclo elettorale di metà mandato.
I mercati su entrambe le piattaforme favoriscono una vittoria dei Democratici nel controllo del Congresso, con una conquista democratica di entrambe le camere valutata al 75% su Kalshi e al 75,5% su Polymarket alle 16:30 UTC. I trader di Kalshi assegnavano ai Democratici una probabilità del 93% di conquistare la Camera e del 75% di conquistare il Senato, mentre Polymarket valutava questi esiti rispettivamente al 94,5% e al 75,5%.
Il voto arriva nove giorni dopo che i mercati predittivi non sono riusciti ad anticipare l’esito delle elezioni presidenziali brasiliane: Flávio Bolsonaro era favorito con una probabilità di circa l’80% il giorno prima che il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva vincesse il ballottaggio. Secondo quanto riportato dalla CNBC, il CEO di Kalshi Tarek Mansour avrebbe avvertito che “una probabilità del 5% non significa che non accadrà”.
Per il settore delle criptovalute, un cambiamento nel controllo del Congresso potrebbe ridisegnare le prospettive di una chiarezza normativa attesa da tempo.
La spesa dei PAC potrebbe non bastare in Ohio
Una sfida chiave per il settore delle criptovalute si è concentrata sul seggio al Senato dell’Ohio, dove Defend American Jobs, parte della rete di super PAC Fairshake, ha destinato il 54% delle proprie spese complessive. Secondo il sito web ufficiale, sono stati spesi 36,9 milioni di dollari per sostenere il senatore Jon Husted e 19,7 milioni per opporsi al democratico Sherrod Brown, forte critico delle criptovalute. Nel 2024 Fairshake aveva speso 40 milioni di dollari per contribuire a estromettere Brown.
Tuttavia, l’ondata di spesa potrebbe rivelarsi inutile, poiché i trader si aspettano una vittoria di Brown. Il mercato Kalshi sulla sfida prevedeva una probabilità del 72% per la vittoria di Brown e del 72,5% su Polymarket, in linea con un sondaggio finale del New York Times/Siena che lo vedeva avanti dal 49% al 44%.
Una vittoria di Brown potrebbe complicare l’agenda legislativa del settore delle criptovalute, soprattutto se i Democratici riconquistassero il controllo del Senato. Gli analisti lo hanno indicato come possibile presidente della Commissione Agricoltura del Senato, che supervisiona la Commodity Futures Trading Commission, sebbene la nomina alla guida resti incerta.
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Uno spostamento a favore delle criptovalute nel Maine
Nel Maine, tuttavia, una vittoria democratica prevista dai trader potrebbe aiutare il settore delle criptovalute ad ampliare la propria influenza a Washington. La senatrice repubblicana Susan Collins è stata una dei quattro repubblicani che a settembre hanno votato contro l’avanzamento del CLARITY Act, bloccando il disegno di legge al Senato.
Kalshi attribuisce al democratico Troy Jackson una probabilità del 71% di estrometterla, mentre Polymarket valuta le sue possibilità al 71,5%, in linea generale con i sondaggi del New York Times condotti a ottobre, che davano Jackson avanti di due punti percentuali. Il gruppo di advocacy Stand with Crypto considera Jackson fortemente favorevole alle criptovalute, il che potrebbe dare al settore un altro alleato al Senato se vincesse.
Pronosticare i testa a testa
Sebbene molti mercati predittivi siano sostanzialmente in linea con i risultati dei sondaggi, i trader hanno espresso indicazioni più nette in tre Stati in cui i sondaggi mostrano sfide serrate.
In Alaska, Kalshi attribuisce alla democratica Mary Peltola una probabilità del 71% di sconfiggere il senatore repubblicano Dan Sullivan, anche se il sondaggio finale del New York Times/Siena la vedeva avanti di soli due punti percentuali, dal 48% al 46%. Secondo Stand With Crypto, entrambi i candidati hanno espresso un forte sostegno alle criptovalute.
In South Carolina, dove nel sondaggio del New York Times/Siena i candidati erano appaiati al 48%, Kalshi attribuisce alla senatrice repubblicana Darline Graham, sostenitrice delle criptovalute, una probabilità del 71% di sconfiggere la democratica Annie Andrews.
L’Iowa resta una sfida incerta su entrambe le piattaforme: su Polymarket il democratico Josh Turek ha superato la rappresentante repubblicana Ashley Hinson, con una probabilità del 52%, dopo che per mesi Hinson era stata favorita per la vittoria.
Nelle altre sfide chiave, i mercati predittivi sono sostanzialmente in linea con i sondaggi. In Michigan, Kalshi attribuisce al democratico Abdul El-Sayed una probabilità del 79% di sconfiggere il repubblicano Mike Rogers. Kalshi attribuisce inoltre al democratico James Talarico una probabilità del 71% di sconfiggere il repubblicano Ken Paxton in Texas, mentre il sondaggio finale del New York Times/Siena vedeva Talarico avanti dal 50% al 43%. Una sconfitta di Paxton sarebbe un duro colpo per il Digital Freedom Fund, un super PAC sostenuto dai cofondatori di Gemini Cameron e Tyler Winklevoss, che ha speso più di 81.000 dollari per sostenere la sua campagna. Tuttavia, anche Talarico ha espresso sostegno al settore delle criptovalute.
Cosa si aspettano i trader dopo una conquista democratica
I mercati iniziano inoltre a guardare oltre il voto odierno, verso il panorama politico ed economico successivo a una possibile conquista democratica del Congresso. I mercati condizionati di Polymarket suggeriscono che i trader stiano valutando un rischio maggiore di recessione sotto il controllo democratico di entrambe le camere: la probabilità implicita di una recessione negli Stati Uniti entro la fine del 2027 è del 35% se i Democratici conquistano entrambe le camere e del 19% se non lo fanno, alle 16:50 UTC.
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