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Scritto da Nihatcan YanikAutoreRecensito da Erhan KahramanRedattore

Afflussi asset digitali quintuplicati su piattaforme europee autorizzate, ecco il motivo

SponsorizzatiPubblicato3 lug 2026

Con la conclusione della transizione normativa europea, gli exchange di asset digitali autorizzati stanno introducendo incentivi sui depositi per attirare volumi provenienti dal mercato retail.

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Con la scadenza del 1° luglio 2026 per il quadro normativo MiCA ormai raggiunta, gli exchange regolamentati come OKX stanno sfruttando la propria autorizzazione di conformità e incentivi mirati sui depositi per attirare gli utenti che migrano da piattaforme non conformi in tutto lo Spazio economico europeo.

Il mercato europeo delle criptovalute opera, dal gennaio 2025, nell’ambito del quadro normativo sui mercati delle cripto-attività (MiCA). Il nuovo quadro normativo ha istituito un regime di autorizzazione unificato per i fornitori di servizi relativi alle cripto-attività, sostituendo un mosaico di norme nazionali con uno standard a livello europeo.

Il periodo di transizione definitivo si è concluso il 1° luglio 2026. Le piattaforme prive dell’autorizzazione richiesta devono cessare l’attività o limitare i servizi nello Spazio economico europeo (SEE), mentre le imprese in possesso di licenze approvate possono operare in tutta la regione nell’ambito di un unico quadro di vigilanza.

Ciò sta già creando pressione. Molti importanti exchange di criptovalute non sono riusciti a mantenere la propria posizione alle condizioni previste dalle nuove norme, riducendo l’offerta di prodotti o preparando l’uscita dal mercato con l’avvicinarsi della scadenza.

Il rischio di migrazione è notevole. Sulla base dell’analisi del traffico web e dei download delle app, l’exchange di criptovalute OKX stima che circa il 60% degli utenti europei di criptovalute abbia storicamente utilizzato piattaforme prive di autorizzazione MiCA.

Secondo la società, l’80% degli exchange esistenti potrebbe non completare la transizione verso la conformità. Per gli utenti europei, lo status normativo si affianca ora alla liquidità, alle commissioni e alla gamma di prodotti come fattore determinante nella scelta di un exchange.

Sfruttare la migrazione degli utenti dettata dalle esigenze di conformità

OKX Europe è tra le piattaforme pronte ad affrontare tale cambiamento. OKX Europe Limited è titolare di un’autorizzazione MiCA come fornitore di servizi di criptovalute rilasciata dall’Autorità per i servizi finanziari di Malta e può offrire i propri servizi in tutto il SEE grazie al regime di passaporto. La società è inoltre titolare di licenze MiFID e di istituto di pagamento (PI).

Fonte: OKX

Gli spostamenti degli utenti sono già evidenti nei dati interni di OKX. L’exchange afferma che gli afflussi sono aumentati di oltre 5,5 volte rispetto a metà aprile, quando gli utenti hanno iniziato ad abbandonare le piattaforme alternative non conformi. L’incremento riflette un cambiamento nel settore che ha trasformato la conformità da vantaggio a requisito legale.

Per far fronte a tale transizione, OKX ha lanciato una campagna regionale che si svolgerà dal 29 giugno al 31 luglio. I residenti idonei del SEE che completino la verifica dell’identità, aderiscano tramite l’app OKX ed effettuino un deposito netto di almeno 10€ potranno ricevere un bonus dell’8% sui depositi idonei, fino a un massimo di 20.000€ in USD Coin (USDC). L’assegnazione iniziale è stata quasi interamente esaurita nel giro di 48 ore e, di conseguenza, OKX ha aumentato il montepremi a 50 milioni di euro.

Il premio è un incentivo all’adesione legato ai depositi netti piuttosto che ai risultati di trading o alle prestazioni degli asset. I premi vengono distribuiti ogni due settimane per 52 settimane. I partecipanti devono mantenere l’importo netto del deposito richiesto. L’offerta si applica ai depositi in contanti e ai trasferimenti di criptovalute idonei, la cui disponibilità e idoneità sono determinate dai termini della campagna.

Un incentivo al deposito non modifica i rischi legati alla detenzione o al trading di asset digitali. Dimostra tuttavia come le piattaforme autorizzate stiano rispondendo a una migrazione dettata dalla conformità che sta già modificando il mercato europeo.

Il futuro dell'ecosistema del trading regolamentato in Europa

Il MiCA sancisce la fine di un’era in cui gli exchange potevano fare affidamento su registrazioni locali frammentate e lacune normative per servire gli utenti europei. La concorrenza tra gli exchange si concentrerà sempre più sull’autorizzazione, sulla segregazione degli asset, sugli standard di trasparenza, sulla fruibilità degli account e sulle tutele formali per gli utenti.

Il mercato europeo degli exchange è destinato a diventare più concentrato, con un numero minore di operatori in competizione tra loro sulla base di interfacce più intuitive, una gestione trasparente degli asset dei clienti e la capacità di soddisfare standard giuridici comuni in tutta la regione. La prossima fase di evoluzione del mercato premierà gli exchange in grado di operare in modo chiaro all’interno del quadro normativo europeo, man mano che gli utenti rivaluteranno dove detenere e negoziare i propri asset digitali.

Questo contenuto fa parte di una partnership a pagamento. Il testo sottostante è un articolo sponsorizzato che non fa parte dei contenuti editoriali di Cointelegraph.com. Il materiale è stato redatto dal nostro team advertorial ed è stato sottoposto a revisione editoriale per garantirne chiarezza e rilevanza, e potrebbe non riflettere le opinioni e i punti di vista di Cointelegraph.com. I lettori sono invitati a svolgere le proprie ricerche prima di intraprendere qualsiasi azione relativa alla società. Informativa.

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