
L’ESMA avverte che i crescenti legami con le criptovalute potrebbero amplificare i rischi per la finanza tradizionale
L’autorità di vigilanza sui mercati dell’UE ha indicato le azioni tokenizzate, gli exploit della DeFi e i mercati predittivi tra gli ambiti in cui i crescenti legami con le criptovalute potrebbero comportare rischi per il sistema finanziario più ampio.

L’autorità di vigilanza sui mercati europea ha avvertito che i crescenti legami tra criptovalute e finanza tradizionale potrebbero aumentare il rischio che gli shock si propaghino nell’intero sistema finanziario.
Nel suo ultimo rapporto di monitoraggio dei rischi, pubblicato giovedì, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha chiesto un monitoraggio più stretto del «crescente legame tra mercati degli asset crypto sempre più vulnerabili e il sistema finanziario più ampio».
L’ESMA ha indicato la crescente adozione di azioni tokenizzate e i recenti exploit della finanza decentralizzata (DeFi) come ambiti che potrebbero approfondire i legami tra le criptovalute e i mercati tradizionali e aumentare il potenziale di contagio finanziario.

Indicatori di rischio dell’ESMA per i mercati finanziari dell’UE. Fonte: ESMA
L’autorità di vigilanza ha affermato che le azioni tokenizzate restano trascurabili rispetto ai mercati azionari globali, ma stanno guadagnando terreno e potrebbero introdurre nuovi partecipanti e infrastrutture in grado di rimodellare la struttura del mercato.
L’ESMA ha inoltre indicato i mercati predittivi come un rischio emergente, avvertendo di crescenti preoccupazioni relative all’insider trading e alla manipolazione del mercato. L’autorità ha affermato che l’uso delle criptovalute nei mercati predittivi può rendere più difficile rilevare l’insider trading, il wash trading e la manipolazione coordinata del mercato.
Correlato: La MiCA stringe la morsa su USDT in Europa... ma a nessun altro importa
I mercati predittivi affrontano una battaglia normativa negli Stati Uniti
L’avvertimento dell’ESMA arriva mentre negli Stati Uniti i mercati predittivi affrontano una crescente battaglia normativa sulla questione se i contratti su eventi rientrino nella legge federale sui derivati o nelle norme statali sul gioco d’azzardo.
La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha emanato linee guida per i mercati predittivi per tutto il 2026, difendendo al contempo quella che considera la propria giurisdizione esclusiva sui contratti su eventi regolamentati a livello federale.

Fonte: Mike Selig
L’agenzia ha persino citato in giudizio diversi Stati, tra cui il Kentucky, il Minnesota, il Nuovo Messico, New York, l’Illinois e il Connecticut, dopo che le autorità avevano cercato di applicare le leggi statali sul gioco d’azzardo agli operatori dei mercati predittivi.
La controversia potrebbe infine arrivare alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Il 2 settembre, le autorità del New Jersey hanno presentato una richiesta alla Corte per stabilire se gli Stati possano far rispettare le leggi sulle scommesse sportive nei confronti dei mercati predittivi registrati presso la CFTC, citando controversie sulla questione in almeno 20 Stati.
Non è chiaro se la Corte Suprema esaminerà la questione, ma una futura sentenza potrebbe determinare se la giurisdizione sui mercati predittivi spetti alle autorità statali o federali.
Rivista: Bitcoin è troppo volatile per affidargli la pensione?

